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Auricolari: la normativa per guidare usando lo smartphone

In questa guida vi illustreremo la normativa relativa all’uso dello smartphone alla guida, in particolare con gli auricolari, la tutela della sicurezza stradale con essi, le disposizioni e le sanzioni.
Esaminiamo in questa guida la normativa che disciplina l’uso del cellulare alla guida, a tutela e a salvaguardia della sicurezza personale e dell’incolumità del conducente e di tutti gli altri utenti della strada. L’uso del cellulare alla guida è disciplinato dal Codice della Strada e in particolare dall’Articolo 173. Questo Articolo, nello specifico al secondo comma, dispone quanto segue.
E’ vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore, fatta eccezione per i conducenti dei veicoli delle Forze armate e dei Corpi di cui all’articolo 138, comma 11, e di polizia, nonché per i conducenti dei veicoli adibiti ai servizi delle strade, delle autostrade ed al trasporto di persone in conto terzi. È consentito l’uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare purché il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie, che non richiedono per il loro funzionamento l’uso delle mani.
La normativa che disciplina la materia dell’uso del cellulare in auto risulta pertanto molto chiara. Essa prevede che il conducente debba poter avere le mani libere, vedendosi consentito l’uso del cellulare solo nel caso di utilizzo di apparecchiature a viva voce o mediante l’utilizzo degli appositi auricolari. La violazione di queste disposizioni viene sanzionata mediante la comminazione di una sanzione amministrativa individuata in una somma compresa tra 148,00 e 594,00 euro. Bisogna inoltre ricordare che l’utilizzo del telefono cellulare durante la guida, qualora non vengano utilizzate le apparecchiature ammesse (vivavoce o auricolare) integra la violazione di ulteriori fattispecie che potranno portare alla contestazione di sanzioni di tipo accessorio.
A tal proposito, lo stesso Articolo 173 del Codice della Strada, al comma 3 bis, prevede infatti che la sanzione amministrativa accessoria andrà applicata con la sospensione della patente di guida che potrà andare da uno fino a tre mesi, qualora lo stesso soggetto compia un’ulteriore violazione nel corso di un biennio. Vogliamo inoltre ricordare che tale violazione della normativa, di cui all’Articolo 173 del Codice della Strada, comma 2, prevede altresì la decurtazione di ben 5 punti dalla patente di guida.
Potrete analizzare e conoscere le motivazioni in funzione delle quali sarà possibile opporsi ad un verbale elevato, per utilizzo del telefono cellulare alla guida di un veicolo. L’agente accertatore dovrà comunque provvedere ad indicare le motivazioni per la scorta delle quali non ha proceduto a fermare il veicolo, contestando al conducente l’utilizzo del telefono cellulare alla guida.

credits :quotidiano.net

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